Scuola elementare Valdaora

Cultura & Tempo libero

Un volume sospeso accogliente e sicuro, un’architettura che, con eleganza e cura dei dettagli, si inserisce armonicamente nel contesto urbano per diventarne fulcro e riferimento.

Tra apertura e flessibilità
La proposta di Busselli Scherer per il concorso pubblico dedicato alla realizzazione della scuola elementare di Valdaora di Sopra si sviluppa attraverso tre concetti chiave: l’apertura verso il mondo esterno, la familiarità dell’ambiente di apprendimento e la flessibilità degli spazi interni. Il concetto di apertura trova espressione sia nella trasparenza architettonica di alcune porzioni dell’edificio che nella progettazione volumetrica dello stesso, concepito come fulcro e punto di arrivo da tutte le direzioni del paese. L’idea è di una scuola calda e accogliente che dall’interno si proietta visivamente verso l’esterno grazie ad aperture e finestre rivolte verso i punti panoramici e di maggior valore del contesto pusterese.

2022

Anno

Valdaora

Luogo

1.031 m2

Superficie

Tipologia

Concorso

Inserimento contestuale

Il nuovo edificio scolastico si inserisce nel contesto urbano di Valdaora attraverso un gesto armonico volto a caratterizzare l’opera senza perdere il legame architettonico con l’ambiente di riferimento. La nuova scuola è un volume compatto, posizionato tra la caserma dei Vigili del fuoco e l’asse stradale, che si orienta verso la passeggiata pedonale che conduce alla chiesa e al centro del paese. L’idea è di rafforzare la connessione visiva con il parco posto a est, adibito alla ricreazione, e con l’asse stradale di via Aue, che funge da percorso di accesso alla scuola in entrambe le direzioni.

Accessibilità e spazi esterni

Al piano terra la scuola è un edificio leggero e luminoso, un elemento permeabile che invita insegnanti e studenti ad entrare. Una nuova piazza, ricavata sul lato sud dell’areale, valorizza e protegge l’ingresso principale della struttura scolastica. Scavata come un’insenatura nel dislivello naturale del terreno, la nuova superficie esterna protegge i bambini e gli insegnanti dall’asse stradale e dall’uscita degli automezzi dei Vigili del fuoco, rappresentando un luogo di ritrovo e di attività protetta per gli alunni. Il collegamento con il parco per la ricreazione è valorizzato anche dall’espandersi della pavimentazione esterna oltre l’asse stradale, così da realizzare un’isola per il rallentamento del traffico veicolare a protezione della presenza scolastica. Sul fronte nord, a lato dell’asse stradale e del marciapiede esistente, è localizzato l’ingresso separato per la palestra scolastica/aula magna e la sottostazione del teleriscaldamento a servizio anche dei Vigili del fuoco.

Guardaroba e ingresso principale

Dall’ingresso principale alla struttura, posto al piano terra, si accede al foyer/guardaroba. Uno spazio multifunzione che ospita il guardaroba con nicchie per alunni e insegnanti, e si affaccia verso la scala centrale con palco per l’apprendimento. La configurazione flessibile consente di utilizzare il palco anche per piccole recite o conferenze con antistante area destinata a sedie per la platea. A completamento del piano, il laboratorio/atelier in affaccio sul contesto esterno favorisce l’interazione degli alunni con il paesaggio consentendo la messa in mostra dei lavori prodotti.

Familiarità degli ambienti

Il concetto di familiarità si esprime attraverso la protezione offerta dall’edificio che, ai piani superiori si realizza in un volume compatto, sofisticato ed elegante. Una porzione sospesa e al contempo definita nella quale avvengono le principali attività della scuola. Anche la decorazione in facciata è pensata per conferire quella sensazione di familiarità tipica di un ambiente a misura di bambini e ragazzi.

Flessibilità degli spazi interni

Il concetto di flessibilità trova espressione negli spazi interni. La scuola è progettata per offrire innumerevoli combinazioni d’uso di aule e aree condivise proprio per garantire quella flessibilità d’apprendimento adatta al mondo contemporaneo. Ambienti modulabili secondo le esigenze del corpo scolastico, affaccio trasparente verso gli ambienti centrali e le nicchie per l’apprendimento autonomo, arredi componibili e modificabili secondo svariate configurazioni e utilizzi sono alla base del concetto architettonico interno alla scuola.

Aule e modalità di apprendimento

Al primo e secondo piano i due ambienti di apprendimento sono progettati per essere flessibili e adattabili. Il vano scala centrale funge da collegamento fisico e visivo tra i piani grazie al volume a tutta altezza, lasciato aperto come un vuoto, e illuminato naturalmente dal lucernario in copertura. All’arrivo al piano, la vista si concentra sullo spazio di cooperazione, un ambiente centrale adibito al lavoro autonomo e alla ricreazione. Sullo sfondo le aule sono collegate all’ambiente centrale attraverso grandi aperture con nicchie vetrate, questo per favorire l’interazione visiva tra insegnati e alunni del gruppo classe e nell’apprendimento esterno.

L’introduzione di arredi componibili permette la creazione di nicchie flessibili e di differenti configurazioni spaziali. Aree per la lettura/biblioteca e postazioni temporanee per pc sono facilmente realizzabili all’esterno delle aule.

Rendering Luce Atelier