Scuole professionali Marconi Lévinas

Direzione Lavori

Un sistema costruttivo misto unito a una grande varietà di funzioni tecniche ed educative per una Direzione Lavori stimolante e ricca di contenuti.

Anno

2026

Luogo

Merano

Volume complessivo

33.426 m3

Piani fuori terra

6

Piani interrati

1

Progetto

Studio Robecchi

Fotografia

Federico Covre / Manuel Mosquera

Direzione Lavori
Le Scuole Professionali Marconi Lévinas, a Merano, sono un complesso scolastico dalle numerose funzioni interne, dotato di ambienti complessi, come le officine meccaniche ed elettriche, un involucro esterno caratterizzato da tre diversi sistemi costruttivi e uno sviluppo su sette livelli dove ogni piano è a sé. Mese dopo mese, questa Direzione Lavori ha esortato lo studio Busselli Scherer a confrontarsi con sfide realizzative ambiziose rappresentate dalle variegate necessità funzionali richieste dal programma e dalle diverse soluzioni tecniche in gioco, con un focus particolare sulla facciata.

Una grande varietà di funzioni tecniche ed educative

Localizzato nell’area produttiva della città di Merano, l’edificio – definito a livello volumetrico da un’unica costruzione – si sviluppa attraverso tre elementi distinti connessi tra loro: la torre che ospiterà la Scuola per le Professioni Sociali E. Lévinas, l’edificio in linea destinato alla Scuola professionale per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio G. Marconi e il podio nel quale troveranno casa le officine e i laboratori di meccanica.

Il programma misto, la cui ricchezza delle funzioni interne è stata fin da subito evidente, si compone di spazi amministrativi, uffici, una palestra, sale conferenza, aule ordinarie e aule speciali, spazi laboratorio con officine, porzioni condivise e un grande parcheggio interrato. Ambienti diversi uniti a un articolato sistema tecnico, in linea con l’indirizzo scolastico del complesso. Dal piano -1 al piano +5, ogni livello ha una sua specifica identità data da scelte spaziali diversificate e richieste impiantistiche rispondenti alle molteplici destinazioni d’uso.

Scuola professionale G. Marconi
Gli ambienti dedicati a industria, artigianato e commercio occupano la porzione di edificio in linea. Qui il piano terra si caratterizza per la presenza delle officine definite da un concept interno fortemente industriale con impiantistica a vista e materialità grezze come mattoni e cemento. Secondo e terzo livello sono definiti dalla presenza delle aule studio con, al terzo piano, i laboratori dedicati a elettrotecnica.

Scuola per le Professioni Sociali E. Lévinas
La porzione dell’edificio dedicata alle professioni sociali è la torre, un volume a sviluppo verticale che dal 2° al 5° piano ospita numerose aule dedicate alle attività formative. Nella definizione delle funzioni interne giocano un ruolo importante gli arredi la cui progettazione e direzione lavori è firmata Busselli Scherer. Per il volume Lévinas alcuni spazi sono studiati per riprodurre ambientazioni domestiche o di infermeria.

La palestra
Comune a entrambi gli istituti, la palestra si sviluppa su due livelli collocandosi al piano terra e interrato. Per questa particolare funzione entra in gioco la prefabbricazione in calcestruzzo applicata al solaio.

Un sistema costruttivo misto

Il sistema costruttivo dell’edificio unisce il concetto della prefabbricazione strutturale applicata agli elementi orizzontali a diverse tipologie di involucro. Il podio, la porzione a terra dell’edificio, è caratterizzato da una facciata ventilata con finitura prefabbricata in GRC, mentre la scelta progettuale per i piani superiori punta su una facciata anch’essa ventilata rivestita da una pelle in zinco titanio. A dividere orizzontalmente i due elementi è il piano terra la cui esecuzione punta su superfici trasparenti in vetro che conferiscono leggerezza all’opera consentendo di attraversarla con lo sguardo. Tre superfici diverse, concepite per dialogare tra loro e realizzare una visione d’insieme armoniosa.

Un edificio che splende senza abbagliare

Per le Scuole Professionali Marconi Lévinas tutte le materialità di facciata sono state campionate così da trovare la soluzione migliore per ogni superficie. Per la facciata in zinco-titanio, in particolare, è stato studiato il comportamento del prodotto al sole. Di natura metallica questa pelle ha una sua brillantezza che deve essere considerata per non risultare invasiva rispetto al contesto. La combinazione cromatica scelta, frutto di diverse prove colore, permette all’istituto meranese di brillare senza abbagliare. Un effetto luminoso di grande eleganza e unicità.

Edilizia scolastica

Consapevoli di quanto il contesto formativo incida sul rendimento scolastico, abbiamo lavorato a stretto contatto con le realtà coinvolte nella realizzazione dell’opera, mossi dal desiderio di concretizzare il progetto in ogni suo dettaglio, portare a soluzione aspetti tecnici rilevanti e dar vita a un luogo di apprendimento votato all’eccellenza, al senso d’appartenenza e all’inclusione. A realizzazione ultimata questa rilevante struttura, collocata nella periferia produttiva meranese, si popolerà di ragazzi e ragazze che, anno dopo anno, si specializzeranno in una professione, arricchendo il territorio di nuova energia. L’edilizia scolastica è futuro e prospettiva. A noi l’onore di poterla concretizzare.

Scopri le fasi costruttive
del progetto